domenica 21 settembre 2008

SPORT DAY A MONZA OVVERO MEZZA MARATONA E DUATHLON




Siamo a Monza nello splendido autodromo che ospita il gran premio d'Italia di formula uno, ma almeno per un giorno i protagonisti siamo noi con il nostro di motore...le gambe sono il nostro propulsore quello che ha dato vita allo Sport & Adventure Day tra il paddok automobilistico e lo splendido parco del Lambro.

Alzataccia come sempre da paura, e alle 5 sono già in strada verso la barriera di Milano. Arrivo sul presto, evito così la ressa per il parcheggio e volo subito a ritirare il pacco gara per la mezza maratona. Eh si il programma prevede prima una bella corsa di 21 km e subito dopo un duathlon classico su distanza sprint.


E chi potevo incontrare se non il grande Ame? Anche lui oggi di mezza maratona (l'ha definita una scampagnata del resto 52 ironman fanno storia.....), ma giusto il tempo di scaldarci assieme ed è ora di entrare in zona partenzaSono in prima griglia...che onore in mezzo ai top runner ossia quelli che vedo in partenza e poi forse all'arrivo. Ci siamo 2600 partenti scatenati per una giornata all'insegna dello sport e della corsa. Siamo dentro l'autodromo, e io sono proprio sopra il posto di chi parte in pole position durante il gran premio....Semafori rossi come in formula 1 e safety car con il tempo pronta a sgommare. Semafori spenti e si parte e vi assicuro che per me è stata proprio una partenza sgommando....alla prima curva ero già in soglia devo dire che son partiti pianino!?!?!?!?!.



L'andatura è buona e il fisico non si lamenta, tengo bene un gruppetto, ci passiamo l'acqua ai ristori per non sprecarla e collaboriamo con qualche battuta per tenere alto il morale. Al 15° qualcuno molla e si stacca e proseguiamo in tre. Il cuore è alto e la consapevolezza di dover correre poi un duathlon mi segnala di rallentare, ma da buon triathleta che non molla stringo i denti e proseguo inesorabile.


tanti sali scendi e tanta fatica, ma alla fine concludo felicissimo a 1h e 17 in 25ma posizione assoluta. Per me è personale abbassato di quasi un minuto, ma la tirata si fa subito sentire e le gambe diventano rigide come due travi d'acciaio. Il tempo di lavarmi al volo mangiare un panino e vado subito a ritirare il pacco gara dall'altra parte. Adesso è duathlon. Corro (si fa per dire) in auto piglio la bici, il tempo di assettarla, cambiarmi la divisa e sono già in zona cambi per posizionare il tutto.Provo a corricchiare un pò per vedere la condizione fisica prima del via e l'espressione in questa foto, colto assolutamente di sorpresa sia l'immagine emblematica di un uomo sofferente che gli resta ormai solo la disperazione di continuare. Ma posso mollare? Non se ne parla e allora via in pit lane per il via. Di nuovo safety car con tanto di luci psicadeliche e quando si spengono si parte. Partenza da paura come sempre e nemmeno dopo un chilometro una serie di fitte in ogni parte del corpo mi fa capire che la vedrò nera....Riesco a correre sui 3min 40sec al km e alla fine i primi 5000 riesco a stare appena sotto i 18 min.

Ma è troppo per la qualità degli atleti e quindi mi ritrovo indietro con tanto e poi tanto da recuperare. Ma è ora di salire in bici e finalmente rinasco. Probabilmente il cambio di specialità da respiro ai miei muscoli e parto alla grande per i tre giri della pista. Raggiungo un gruppetto e assieme cominciamo a macinare km ai 40 km/h di media.
Recupero un bel pò di posizioni e dopo aver provato l'emozionante pista (con tanto di lepri ai bordi della strada) scatto per gli ultimi 500m in modo da poter avantaggiarmi nella zona cambio...Purtroppo il marasma crea un pò di confusione però riesco a uscire tra i primi e riesco a tenere un buon passo fino a metà giro. Poi il respiro si fa affannoso e sono costretto a rallentare un pò, non troppo e tengo duro per gli ultimi metri
Passo il traguardo con i dolori in ogni punto del corpo, ma felicissimo di questa prestazione, il tempo di fare due passi per cercare di respirare e poi la fatica mi taglia inesorabilmente le gambe facendomi capire che per oggi avevo dato tutto...ma proprio tutto

Per le classifiche finali e le premiazioni stendo un velo pietoso e concordo con la grande community degli FCZ che 25 euro per questo sprint sono stati davvero troppi visto oltretutto la incompetenza di chi lo ha organizzato...Ma oggi ha vinto la sportività, atleti che mi fermano e mi fanno i complimenti per il mio impegno e l'aver rivisto tanti amici e aver trascorto assieme a loro questa bella giornata....beh questa è stata la mia vittoria

grazie a tutti

ciao filippo

domenica 14 settembre 2008

E' ARRIVATO L'AUTUNNO

Freddo pioggia e vento, questi sono stati gli ingredienti per questo fine settimana, solo qualche piccolo raggio di sole ha fatto capolino nel cielo, ma troppo poco per scaldare un pò la giornata...
E' domenica mattina, la classica giornata che per antonomasia deve essere ricca di allenamenti, ma piove tanto...tanto...e ancora tanto. Decido per la mtb e mi dirigo verso le mie montagne...





Si va verso Recoaro e poi per la mitica contrada di Rovegliana...sentieri e strade sterrate con tante pozzanghere che sembrano paludi. Il vento forte di questi giorni ha distrutto foglie e piante, rendendo i sentieri di difficile percorrenza....fa freddo e le mani cominciano a gelarsi nonostante i guanti purtroppo la pioggia ha reso difficile il percorso e quindi decido di accorciare l'uscita visto le condizioni estreme e il rischio di una caduta...


La strada di civillina è viscida e ricoperta già dalle foglie, molti sassi non si vedono e quindi tiro i freni e scendo cauto in mezzo a una atmosfera autunnale...ma all'improvviso mi trovo davanti un piccolo imprevisto da superare






Non pensavo certo di trovarmi davanti una pianta spezzata a metà dalle intemperie, così senza battere ciglio son sceso dalla bici e dopo averla proiettata dall'altre parte salto anch'io la pianta pronto a riprendere il giro....














E' ora di tornare e in fretta anche....non tanto per la pioggia, ma per il freddo più che altro che inesorabile si fa sentire sempre di più sulle mani e adesso anche sui piedi

Qualche pedalata ancora e sono a casa, dove senza idugiare un attimo, mi butto sotto la doccia calda...Sacrificio e tanta volontà questi sono gli aspetti di un triathleta sempre pronto ad allenarsi, inseguire un sogno è difficile e alle volte anche queste uscite controvoglia sfidando un tempo da lupi aiutano a correre più veloce per riuscire a raggiungerlo questo sogno...

un saluto a tutti

filippo

lunedì 1 settembre 2008

E DOPO LA VACANZA SI RIPRENDE CON SARNICO

Siamo al lago d'Iseo in località Sarnico, dove si disputa la terza edizione del triathlon su distanza olimpica senza scia nella frazione di bici. Si ritorna alla vecchia formula ovvero come dice il grande Gira al triathlon "vintage"...Ancora con le ferie sulle spalle, ma con tanta voglia di gareggiare mi preparo al meglio per quel che sarà un vero connubio tra passione e fatica, un grande ritrovo in mezzo a tanti amici e tante persone che hanno voglia di vedere un pò di sano sport e non passare la solita domenica all'insegna della classica partita di calcio....
Siamo in 450 al via divisi in 4 batterie. Io sono in prima, un pò incredulo visto il mio rank, ma certamente contentodi trovarmi li....Ore 11.45 e il via è dato.



Si parte fortissimo e naturalmente il gruppo di testa me lo scordo, ma riesco a tenere un gruppetto poco distante e alla fine esco discretamente a un paio di minuti dai primi.Sento subito in bici che pagherò tanta boria a nuoto e così all'inizio della salita infinita che scollinerà dopo tanti km sento le gambe che iniziano a gridare pietà, il cuore me lo sono già giocato a nuoto e così soffro, soffro come i 450 atleti che si sono cimentati in questa gara. Discesa tecnica dove non manca anche qualche imprevisto per non dire qualche rischio di troppo, gli organizzatori l'avevano detto, ma va bene così un pò di adrenalina fa bene....Assieme e me escono anche i miei compagni di squadra...

Il grande Andrea con la compagna Alessandra e il mitico Riccardo con cui ho condiviso il viaggio di andata...

Scendo dalla bici al volo e parto per i 10 km di corsa...è dura due giri con diversi strappi molto nervosi, ma ci sono per tutti e alla fine riesco a correre decentemente recuperando qualche posizione. Alla fine arrivo 16° assoluto contento di aver partecipato a questa bella performance.

Felicissimo di aver ritrovato il grande Ame in splendida forma di giudice di giornata, di aver conosciuto anche qualche FCZ e di aver salutato il grande allenatore Simone conosciuto in quel dell'irontour all'isola d'Elba.

Un grande applauso a tutti gli organizzatori per aver permesso lo svolgimento di una bellissima gara e con l'augurio di una quarta edizione ringrazio tutti

ciao filippo

E ADESSO SI VESTE ALPE BIKE


Grande collaborazione con l'azienda di abbigliamento ALPE BIKE di Valdagno dove i fratelli Andrea e Lucio Pellichero, sulla cresta dell'onda dal 1990, hanno deciso di ampliare il loro campo di lavoro in ambito sportivo e di buttarsi su quel del triathlon. Ed eccomi qua pronto a collaborare per poter realizzare al meglio i capi sportivi, rigorosamente made in italy fatti con tessuti al top della gamma. Specializzati nello stretch la loro produzione è attualmente concentrata sull'abbigliamento bike (sia corsa che mtb e downhill), sci fondo, sci alpino di tutte le qualità realizzando i capi in stampa digitale completamente personalizzabile arrivando anche alla produzione di un solo capo esclusivo. Attualmente stiamo sviluppando il body da triathlon e lo spezzato (pantaloncini e top), realizzando inoltre il fondello per i lunghisti, ovvero chi come me ha bisogno di un piccolo "aiuto" nella frazione di bike dove 5 o 6 ore filate pesano fin troppo, un fondello quindi che protegge senza però dar fastidio nella frazione di corsa. La nuova divisa da bici visibile nella foto è realizzata in tessuto stretch altamente traspirante, morbidissimo e con un fondello perfetto per le lunghe distanze. Spero di poter dare un buon contributo alla realizzazione di questo progetto a cui tengo moltissimo e ringrazio fin d'ora Lucio e Andrea che sono disponibilissimi alle mie esigenze di triathleta convinto....
ciao a tutti
filippo

martedì 19 agosto 2008

E FINALMENTE UN PO' DI VACANZA...











Siamo in "Republica Dominicana" nella splendida Bayahibe a pochi km da Santo Domingo....finalmente è vacanza. Dopo una prima parte di stagione tirata e sudata ci vuole un pò di relax in un paradiso caraibico dove sole e tranquillità sono all'ordine del giorno. Niente allenamenti, in valigia solo infradito e costume, nemmeno le scarpe da ginnastica....Il volo di andata è stato tranquillo, niente ritardi ne attese doganali, l'importante è pagare i 10 dollari in entrata e i 20 in uscita come tasse statali dominicane, per il resto è routine.
Siamo al villaggio Viva Dominicus una mega struttura di camere e ristoranti all'insegna della vacanza top dove non ti manca assolutamente nulla. L'attenzione va subito alla spiaggia bianchissima, il mare verde smeraldo tipico della parte caraibica e tante palme da cocco dove poter trovare un minimo di ombra sotto il sole equatoriale...

E' relax, la testa è lontana da allenamenti e competizioni, la colazione al mattino è a base di mango, papaya, ananas e chinola, meglio nota come frutto della passione..tintarella sotto il sole e riposino di metà mattinata quando il sole si fa irresistibile..quindi pranzo di verdura e pesce e di nuovo al sole...qualche nuotatina ma giusto per ammirare le bellezze sottomarine come pesci tropicali, piante e bellissime conchiglie.

Si rimane in spiaggia fino al tramonto inoltrato, verso le 20 si ritorna in camera, doccia e poi a cena verso le 21 innaffiando il tutto con buonissimi cocktail e aperitivi preparati con frutta fresca e deliziosi liquori locali. E poi festa a tema, ogni sera l'animazione ne organizzava una di diversa con tanto di buffet (giusto per non morire di fame...) sempre legato al tema della festa...Sangria, daiquiri,cuba libre, mohito,coco loco,tequila sunrise,mai tai, e mille altri ancora. Questi erano i cocktail che andavano per la maggiore, scrupolosamente assaggiati tutti dal primo all'ultimo e devo dire che erano buonissimi.
Musica con live dj direttamente in spiaggia con balli latini alternati da house music e dance della migliore qualità....che dire hanno la festa nel sangue.
La voglia di fare festa fino al mattino era tanta, ma si crollava sul presto, do la colpa al jet lag, ma la mia coscienza dice che non ho più l'età...veramente me lo dice anche a ogni fine ironman, ma se dobbiamo ascoltare tutti non è più finita....
Ne approfitto anche per qualche escursione, in primis quella sul Rio Chavon, mitico fiume dominicano set di diversi film per la sua bellezza tropicale, dalle acque verdi e ricche di vegetazione circostante, visito anche le piantagioni di banane, caffè e frutta varia con assaggio diretto dal produttore al consumatore....

E infine non può mancare la nuotatina nel fiume....con tanto di scongiuri perchè mi avevano assicurato che alligatori e serpenti vari non ce n'erano, ma l'eccezzione c'è sempre....

ciao a tutti

Filippo

lunedì 21 luglio 2008

CAMPIONATO ITALIANO DI DUATHLON....OBBIETTIVO CENTRATO

Siamo a Verona splendida città veneta, famosissima per la storia d'amore di Giulietta e Romeo ed è proprio questo il nome del duathlon su distanza classica che quest'anno ospita i campionati italiani assoluti. A sole tre settimane dall'ironman francese tento il numero anche se non nella mia specialità in questa gara per me un pò insolita, di duathlon ne faccio molto pochi...però mi incuriosisce il fatto di non partire a nuoto e finalmente poter illudermi di non finire la prima frazione sempre dietro.....






Cornice stupenda nel centro di piazza Brà con la maestosa arena alle spalle.

Zona cambio stretta e lunga con ben 500 biciclette appese alle transenne, infatti tanti erano i concorrenti tra elite e age group.





I primi incontri da subito con il grande Ame, il master redattore Daddo, il koala e consorte, la Bet (grazie per i complimenti di Nizza) e tantissimi altri, ma è ora di partire....riscaldamento come da programma, ultimi riti propiziatori e sono in linea pronto per il fischio di inizio. Colpo di cannone e fucilata di inizio delle ostilità. Partenza dei cento metri piani....e il cuore è già a mille.


Voglio fare lo sborone e cerco di rimanere in scia al gruppo di testa, siamo una dozzina (almeno credo la soglia già mi dava alla testa) e il primo giro lo tengo, sento però che la velocità è troppa e così a metà del secondo inizio a staccarmi inesorabilmente. Tengo comunque un buon passo e finisco i quattro giri in pieno fuori soglia come penso tutto il resto dei partecipanti.




E' dura....anzi durissima ma un pubblico fantastico fatto di persone che hanno voglia di condividere un pò di gioia e di dolore, grida e fischi, urla e dai che è finita si susseguono a ritmo continuo. Entro in zona cambi le scarpe volano su il casco e via con la bici in mano....che strana sensazione correre scalzi sul pavè, ma anche questo fa parte della gara













Come la corsa anche la bici non è da meno, tratto in pavè e poi si inizia subito la salite delle Torricelle, famosa per i mondiali di ciclismo di qualche anno fa. Il grande Gino mi disse "vai tranquillo su per le Torricelle, spalanca pure 53 in canna e giù di potenza".




Sarà stato il caldo, sarà stata la corsa, sarà tutto quello che vuoi, ma non ho visto l'ora di mettere il 39. Perdo un attimo il contatto...avevo bisogno di ingranare...ma poi ripiglio il gruppetto in discesa, pronto per il secondo giro.





Ecco la nostra Ironmarty, impegnata nel cambio, giornata faticosa anche per lei....ma siamo al secondo giro altra fatica da girone dantesco....



Ci siamo si ritorna sul pavè segno della fine imminente della bike.








Ancora un cambio rapidissimo e si vola verso la terza frazione...i 5000m a piedi. Il caldo comincia a farsi sentire e al secondo giro i crampi sono imminenti. Stringo i denti (già comunque erano stretti dalla partenza) e non mi lascio intimorire dal gruppetto inseguitore. Ultimo km o almeno mi sembrava tale e allungo...non mollo e soffio come una locomotiva...ci siamo sono sotto al traguardo. Finisco al ristoro barcollante con un respiro affannoso e le braccia intorpidite dalla fatica e con la solita frase ricorrente dopo ogni traguardo..."sono troppo vecchio per queste fatiche"....bevo un litro d'acqua e un pò di succo, altro non va giù. Doccia sotto la fontana di piazzà Brà con tanto di spettacolo per i turisti stranieri e sbirciatina alle classifiche.

L'occhio cade subito sulla posizione della mia categoria ed è primo posto.......


(foto by Francesca)

Premiazioni con podio e maglietta di campione italiano, medaglia e complimenti da parte del presidente...che dire una festa meravigliosa. Un ringraziamento a tutta l'organizzazione che ha portato questo evento ai vertici nonostante fosse la prima edizione.

Un grazie grandissimo a tutti gli amici e tifosi che mi hanno aiutato in questa impresa e un abbraccio a tutti quelli che mi hanno pensato da casa in questa grande fatica...

ciao a tutti

Filippo

martedì 15 luglio 2008

IRONMAN AUSTRIA 92 ORE ED E' SOLD OUT


Incredibbbile dopo sole poche ore dall'apertura delle iscrizioni l'ironman di klagenfurt è già al completo....ho aspettato la mezzanotte e dopo qualche minuto mi sono iscritto o almeno ho provato. Il server era talmente pieno che non mi lasciava entrare, ma dopo qualche insistenza ci sono riuscito e così adesso sono in corsa per il 2009. Fra un anno farò l'ironman....speriamo vada tutto bene. E' iniziata una vera e propria febbre per questa gara e pensare che fino a qualche anno fa ti guardavano male se sentivano parlare di queste distanze, anche se ancora adesso c'è chi mi chiede ancora che cosa è il triathlon e poi pur di non far brutta figura si auto risponde dicendo:" ah si è quello dove si spara e si va a cavallo vero?"
Comunque ci riproviamo e il traguardo per Klagenfurt sarà correre l'intero triathlon sotto le.......... e il finale aggiungetelo voi...........
ciao a tutti
filippo