martedì 8 settembre 2009

100 E.....LODE

Anche il palinsesto di gare vicentine ha la sua 100km di corsa, e che 100km. Organizzata dalla società sportiva La Cerniera, sabato mattina alle 10 ha preso il via la prima edizione di questa gara sulla lunghissima distanza e non solo, anche sul durissimo dislivello...tante erano le diverse formule di partecipazione, dall'individuale alla staffetta e per finire alla scelta dei vari traguardi intermedi. L'idea di affrontare una 100km a un mese dall'ironman non mi andava tanto a genio, però un traguardo intermedio ci stava. Unico problema come sempre per me sono i turni e tanto per cambiare ero di notte. Grande illuminazione di Renato che dopo un veloce briefing tecnico (della serie a domanda:"la corriamo a staffetta?" la risposta è stata:" ok andata..." ) abbiamo deciso di provarci a staffetta, così partendo per secondi e terzi avevamo la possibilità di dormire un tre orette. Non erano molte però abbastanza da reggere la prova. Ci restava solo di trovare il primo staffettista e senza tanto cercare abbiamo trovato nel grande Piero una disponibilità immediata. E' fatta siamo pronti al via. La sveglia risuana come un gong, risveglio veloce e colazione pre gara (anche se era mezzogiorno...), piglio la borsa già pronta dalla sera prima e via verso Recoaro Terme, sede del primo traguardo nonchè del primo cambio per la staffetta. Prendo i pettorali e trovo un Renato già sul piede di guerra, agitato più che mai e con tanta voglia di correre. Il tempo di scambiare due chiacchere e arriva il mitico Piero. Cambio velocissimo e Renato parte. Saluto Piero e parto per il mio di cambio, località Pian delle Fugazze. Arrivo veloce, mi cambio e mi preparo con la solita metodica di sempre e visto che devo aspettare un pò mi intrattengo con il personale del ristoro posizionato proprio in zona cambio

Devono passare la notte e giustamente si organizzano come possono....qualche risata e qualche consiglio da parte del personale e arriva anche il mio di momento.

Renato arriva più veloce che mai, il tempo di battere il cinque e parto io...circa 800m di asfalto e poi dentro una strada sterrata per percorrere una lunghissima discesa verso valle. La strada è parecchio dissestata, si corre male, non nascondo anche un certo timore per una possibile storta, nella mia testa ho solo l'ironman come vero obbiettivo, calo la velocità e sto molto attento. Finalmente arriva l'asfalto, passo per contrada Malonga ed esco sulla provinciale di Valli del Pasubio, passo il paese e arrivo a Torrebelvicino. Da qui strade secondarie fino a Schio, quindi Magrè e Malo...
Nel frattempo i miei due compagni doppo essersi ristorati mi hanno raggiunto in auto per gli ultimi 7 km, dove tra il tifo e i buonissimi gel che mi offrivano ogni minuto, mi hanno accompagnato fino a un paio di km dal traguardo
Ultimi due km, i più duri, le gambe comiciano a non volerne più sapere di correre, ma la testa cè...e allora si va avanti fino all'arrivo dove tutti gli amici e gli organizzatori mi attendono festosiGrande corsa di tutti e un ottimo primo posto tra le staffette, alla fine i km totali corsi sono stati 97, con un forte dislivello e il tempo finale di 7h e 27 min. La mia frazione è stata da gps poco più di 38 km, un ottimo allenamento-gara corso tra grandi podisti.
Alla fine c'è chi fa stretching dopo le foto.....

e chi invece si rilassa sul morbido cemento delle scale del palazzetto...Un doveroso grazie a tutti gli organizzatori e volontari della manifestazione, egregiamente organizzata e gestita, un grazie al negozio PURO SPORT di Zanè per la professionalità nel consigliarmi le scarpe da corsa e nell'avermi fornito l'abbigliamento tecnico per la gara. Ringrazio Renato e Piero per la grande avventura, un grazie a Francesca&Tino per le foto....e infine mi inchino davanti alla prestazione di tutti i concorrenti che hanno portato a termine questa gara massacrante in particolare all'amico Stefano che ha dimostrato di saper correre chiudendo la gara 2 min dopo di noi, una prestazione individuale degna di un grande atleta...

grazie a tutti

ciao filippo

lunedì 27 luglio 2009

ROAD TO KONA

Continuano gli allenamenti in vista di kona, oggi lungo in bici con assetto ironman, partenza alle 7.30 l'aria è freschina visto la pioggia della sera prima, ma il sole è già alto e la temperatura sale subito. Sale anche quella delle gambe visto la partenza piuttosto sostenuta, direzione Bassano del Grappa...passo però per Creazzo e Isola Vicentina giusto per allungare un pò, arrivo Thiene e li mi immetto direttamente nella mitica Gasparona, dove il profilo stradale e il vento richiamano molto le strade dell'isola hawaiana...Entro a Marostica e inizio la salita della Rosina. Scendo a Bassano uno sguardo veloce al Ponte degli Alpini e poi di nuovo in sella. Ritorno a Marostica, direzione Breganze quindi Lugo, Calvene e l'intramontabile Camisin...Gambe a tutta per il ritorno verso Schio e l'ultima salita di Monte di Malo dove do praticamente tutto fino alla fine. A casa arrivo un pò barcollando dopo 150 km e un caldo atroce, ma anche questo è allenamento...
ciao a tutti
Filippo

martedì 14 luglio 2009

IL TEMPO DEL RIPOSO E' FINITO...ADESSO SI RICOMINCIA

Eh si la settimana misto riposo-scarico è finita, la febbre dell'ironman è passata, il mio bel chilo di gelato me lo sono pappato e adesso è giunta l'ora. Si ricomincia con la vita di sempre quella fatta da sacrifici e allenamenti, dove le ferie non esistono e i riposi sono solo frutto di allenamenti mancati.
E allora via con la bici, grazie al grande Gino si parte puntuali ore 15 da quel di Novale con l'ago della bussola puntato verso Recoaro. L'idea è quella di affrontare il passo Xon, ma piano piano piano. Si proprio tre volte piano (parole testuali di Gino) probabilmente però se ne deve aver dimanticato uno perchè da metà in su è stata la consueta guerra aperta con arrivo in soglia e anche oltre..Discesa verso Valli e poi di nuovo in salita vero Pia delle Fugazze. 12 km di salita e arrivo a 1150m di altitudine. La prima parte è tranquilla si sale chiaccherando poi abbiamo esaurito gli argomenti di cui parlare e così via di nuovo a tutta. Arrivo questa volta completamente fuori soglia, occhi gonfi e visioni mistiche...Discesa mozzafiato e pit-stop al volo per una fresca bevuta alla fontana lungo il percorso.
Si taglia verso Camposilvano e qui si inizia a salire con meta rifugio di Campogrosso. 16 km di salita e arrivo a 1450m di altitudine. Saliti questa volta regolari senza grandi strappi, la strada stessa c'ha concesso questa andatura, sostenuta ma non esasperante...

Il tempo purtroppo non ci assiste e la fermata per un saluto e una birretta di rito è veloce, quindi si riparte per il fondo valle giusto per non raffreddarsi troppo. Arrivo a casa tirato del resto il tratto in leggera discesa invita alla crono di ritorno...le mie gambe ringraziano della tirata e quindi alla prossima per un altro giro entusiasmante

grazie a tutti

ciao filippo

mercoledì 8 luglio 2009

KLAGENFURT 2009....E IL MURO RESTA INVIOLATO

Eccoci nella splendida Karinzia, nella bellissima cittadina di klagenfurt. Mi permetto di chiamarla cittadina perchè ho ancora il ricordo della mia prima edizione nel 2003, dove quella domenica mattina assieme hai miei grandi amici sono partito per la prima avventura dell'ironman. Eravamo solo in 1500, ebbene si solo...perchè domenica siam partiti in 2800. Due porzioni di spiaggia colme di triathleti pronti a tutto e tra i tanti anch'io con il mio sogno nel cassetto...Ma andiamo con ordine, arrivo sempre dal turno di notte (che iella) e il venerdi in giornata approdo in loco. Registrazione veloce, giro rapido tra gli stand e poi in albergo. Preparo già le borse, avendo il garnì a 25km non voglio continuare a far la spola, quindi al mattino seguente carico tutto in auto e via verso l'irondome. Provo con il briefing in inglese visto che in italiano non cè, e riesco a comprenderne oltre le mie aspettative, comunque quel che mi interessava era chiaro. E' ora di consegnare la bici e le borse, così mi metto in fila e dopo il severo controllo della bici e del casco entro nella zona cambio. Registro il chip della bici, infatti dovevi applicare un chip aggiuntivo sul telaio e ti veniva registrato con il braccialetto e una foto digitale fatta al momento con la tua bici. Tutto questo per evitare furti o scambi vari (sacrosanto e doveroso).

Il tempo di sistemare le borse e trovo il mitico Dean, conosciuto in Francia l'anno scorso e visto alle hawaii sempre nel 2008, scambiamo due chiacchere e una breve intervista per il servizio che stava svolgendo in un programma sportivo americano..Al pomeriggio relax, dovevo recuperare tutte le forze e le energie possibili, cena sul presto e poi a nanna..La sveglia è alle 4.00, colazione ormai collaudata a base di latte cereali e panino con affettato e poi si parte per Klagenfurt. La zona cambio è già piena di atleti, controlla la bici, le borse, posiziono barrette e panini e ascolto un pò di musica..Trovo anche il grandissimo AME, con cui scambio due parole e che poi purtroppo non riuscirò più a rivedere, ma son sicuro che alla prossima occasione ci sarà più tempo.Pronto a partire, indosso la muta, cuffia, occhialini e mi infilo nell'orda dei triathleti. Colpo secco di cannone e si parte. Di solito il marasma persisteva sui 1000-1500m, questa volta è stato 3800m, praticamente una tonnara continua...va ben lo stesso esco dal nuoto e mi cambio in mezzo alle borse perchè la tenda era strapiena (tanto ero già vestito sotto la muta dovevo solo mettermi il casco e occhiali) prendo la bici e li inizia la mia gara...2 giri da 90km, il tempo tiene non fa caldo anche se c'è un bel sole, il primo giro passa liscio e tengo sempre una buona pedalata

Anche il secondo va via liscio, qualche ammassamento verso la fine ma poi finiscono anche i 180km. La bici è andata alla grande (un grazie a Diego e Mirco per la pazienza e la dedizione per il telaio), ma adesso arriva la resa dei conti con la partenza della maratona...
Parto deciso dovevo giocarmi il tutto per tutto, non sapevo assolutamente i tempi con cui stavo correndo sapevo solo che più forte correvo e più possibilità avevo di restare sotto le 9 ore. Possibilità che ho sentito svanire quando al 33° km la crisi di fatica ha vinto contro la mia volontà e quindi ho dovuto diminuire la velocità sperando di recuperare un pò di fiato. All'ultimo giro di boa a 4 km dalla fine ho provato il tutto per tutto e ho provato ad accellerare un pò sperando di tenere. Così è stato, ho tenuto saldo fino alla fine ma alla vista dell'arrivo il tempo sotto ha sentenziato come un giudice che pronuncia il suo verdetto....

Io c'ho provato e senza scuse alcune questo è stato il risultato, che comunque proprio male non è andato visto il 27° posto assoluto e 3° della categoria..che dire se non Hawaii di nuovo, per concludere in bellezza una stagione di sacrifici...Un grazie di cuore a tutti che come sempre mi avete sostenuto in questo cammino difficile, tra messaggi e-mail e telefonate, grazie Andrea che mi hai sostenuto anche fisicamente visto il crollo strutturale del dopo gara e grazie al mio corpo al quale dico:" porta pazienza perchè ne manca ancora uno..."

ciao a tutti

filippo

martedì 19 maggio 2009

CAMPIONATI ITALIANI DI LUNGO


Siamo a Candia per i campionati italiani su distanza lunga. Finalmente siamo tornati alle vecchie e gloriose distanze del lungo (4km nuoto-120km bici-30km corsa). La lista dei partenti è lunga e per una gara su questa distanza è davvero un successo. La logistica viene curata dal mitico Andrea e ritorniamo nella stessa cascina dell'anno scorso che ci ha ospitati in occasione della gara di Viverone. Proprio come un ironman consegnamo i materiali il giorno prima in zona cambio incerti solo per il meteo in quanto, come sempre, le voci che giravano andavano dalla splendida giornata di sole all'imminente tzunami che doveva colpire il lago in mattinata. Comunque noi non ci siamo mai persi d'animo e così dopo una cena in compagnia si torna in camera per gli ultimi preparativi...La voglia di andare a letto presto per il terzo sabato di fila non era tanta, soprattutto per la presenza di una festa d'addio al celibato nella saletta privata dove presenziavano due spogliarelliste moooolto dotate (e anche brave mi hanno detto)...dovere è dovere e quindi a letto presto. Sveglia ore 4.30 e inizio con i preparativi. Colazione e riti wodooo vari e poi ora 5.30 partenza. Preparo la zona cambio e alle 7.00 puntuali si parte. Partenza tranquilla e senza ressa, del resto non è la partenza di uno sprint e quindi tutto è un attimino più calmo.
Esco già provato nel nuoto ma come dico sempre per me il più è fatto...Cambio veloce e via con la bici per i 3 giri da 40 km del percorso. Metto la maglietta da ciclismo per il freddo, l'aria non era ancora clada a quell'ora e il sole era ancora coperto da qualche nuvola insidiosa...

La bici fila liscia, almeno i primi due giri, il terzo si fa sentire un pò di più, ma ormai ci siamo. L'ultima salita a 15 km dalla fine allungo sulla fila in cui ero per guadagnare nel cambio e così arrivo svelto in t2, infilo le calze le scarpe e inizio a correre. Purtroppo non sento le solite senzazioni (normalmente positive) all'inizio della corsa, penso sia solo questione di aspettare un attimo per l'adattamento, ma niene da fare. Corro male, scoordinato e con i crampi allo stomaco. Il primo giro passa e al secondo sono nella stessa situazione. Penso anche di fermarmi a valutare se proseguire, ma qualche cenno di miglioramento arriva. Riesco a mangiare anche qualcosa e così piglio energia e inizio ad allungare

Lo capisco dal tifo, in tanti mi dicono "adesso corri come sai fare tu..." e li capisco che posso ancora rimontare qualcosa. Il primo di categoria è imprendibile i minuti di distacco sono tanti..riesco a superare il 5° e poi il 4°. Pensavo di aver perso ogni speranza per il podio invece verso la fine vedo davanti a me il terzo e con le ultime enrgie riesco a passare un'altra posizione arrinado stremato alla fine a podio con un terzo posto sudato e sofferto.

Il tempo di crollare esausto e arriva la super Marty che sigla il suo ennesimo titolo italiano, meritatissimo e soffertissimo. Eh si in queste gare che sia il primo o l'ultimo la sofferenza vince sempre, alla fine conta chi va più forte e oggi mi complimento con tutti i grandi di questa disciplina che hanno condiviso assieme a me una buona mezza giornata di dolore, fatica e sudore.

Grande Carlo per il secondo posto, guarda che la prendo come una sfida....scherzo dai in bocca al lupo per Zurigo se fai una gara così di sicuro hai già il biglietto per kona in mano, un grande a tutti i Flipperini che hanno ottenuto il podio a squadre e che ho rivisto e salutato tanto volentieri.

Un grazie a tutta la squadra del Marostica, uniti come sempre sotto il segno della fatica e a Donatooooo per il suo primo lungo...

Bene grande gara svolta senza scia, grande lavoro dei giudici (scusa Max se ti ho fatto dannare, ma promesso che mi metto a nuotare più forte....) e grande lavoro di tutti che sono stati corretti e leali. Solo un ps per l'organizzazione, lo so che per gli ironman con il "pallino" spendiamo anche 400 euro di iscrizione, ma una magliettina finischer però.....

grazie a tutti

ciao filippo

lunedì 11 maggio 2009

ED E' ANCHE X-TERRA



Siamo ad Albavilla uno splendido paese nell'alta Brianza, vicino al lago del Montorfano immerso in una piccola oasi verde di prato e bosco. Prima edizione del triathlon x-terra e prima volta anche per me. Questa recente novità che sta spopolando prevede una frazione in mtb molto dura con diversi aspetti tecnici e lo stesso la corsa devo essere entrambe toste. Beh non so gli altri ma qui ci son riusciti, hanno rispettato in pieno tutte le caratteristiche della competizione. Acqua freschina (17°c) e quindi muta obbligatoria. Due zone cambio, la prima appena fuori dal lago e la seconda in centro paese. Dopo aver sistemato tutto si parte....solita rissa da olimpico e tante botte alla prima boa (anche alla seconda e alla terza se è per quello) tengo bene il ritmo e riesco a tenere il gruppetto fatto in partenza. All'uscita gira tutto come mi capita ogni volta soprattutto se l'acqua è fredda...


Son costretto a sedermi per non cadere addosso alle altre bici, ma il tempo di salirci sopra e sono già a tutta. Sicuro di essere uscito indietro nel nuoto cerco subito di recuperare in bici spingendo alla grande. Speravo di trovare un percorso abbastanza difficile e dopo un paio di curve vengo accontentato. Dalla classica strada sterrata tranquilla e ben battuta si parte con un sentiero da paura e da li non c'è stato più un attimo di respiro. Bosco, guado, fosso giusto per gradire poi salitona sterrata da rampicante con dei tratti al 32% (mi dicono....) poi appena appena un pò di asfalto e di nuovo salitona ciottolata. Discesa tecnica e arrivo ad Albavilla, SCALINATA a scendere e vialetti chiusi tipo calle....
Altra salitona sterrata (non finiva più.....) e ritorno di nuovo ad Albavilla con ripetizione della scalinata e viette strettissime con curve a gomito. Rilancio alla grande e arrivo in zona cambi. Su le scarpe via come un fulmine. Parto con un buon passo mi dicono che sono 8° ma all'orizzonte non vedo nessuno. solo dopo 4 km vedo il 7° lo affianco e ci corro un pò assieme. Convinto di giocarmi questa posizione vediamo il 6° e li ho trovato la forza per allungare e provare la rimonta. Ero al 7mo km, prendo il sesto e lo supero soffiando come una locomotiva arrivo all'ultima salita e passo il traguardo stremato dalla fatica.... Che gara e che fatica....sono però contentissimo della prestazione ho tirato dall'inizio alla fine senza mai cedere un attimo segno (almeno spero) di un buon stato di forma.. A questo punto dopo questo sesto posto assoluto mi posso concedere qualche giorno di scarico per arrivare fresco fresco a Candia dove in palio ci sono tutti i titoli italiani age group che fanno gola a tanti ma solo i migliori se li porteranno a casa.

ciao a tutti


filippo

domenica 3 maggio 2009

GRANDE ALLENAMENTO DI SQUADRA

Dopo una settimana intera di pioggia e freddo finalmente un pò di sole, così il Marostica scende in campo schierando gran parte dei suoi atleti. In programma ci sono più di 100 km in bici e una decina o più di corsa. Il ritrovo è in quel di Vò nella base logistica e super organizzata del grande Andrea. Sono le 8.30 e dopo la distribuzione dell'abbigliamento 2009 si parte per la bici. Al via sempre con la formula del multilap, ossia più giri con distanze brevi in modo da poter gestire ognuno a modo suo l'allenamento. Primo step 60 km di bici, quasi tutta pianura, ma con vento forte. La partenza è tranquilla, gambe agili e cuore basso. Verso i 40 km l'andatura comincia a farsi più consistenze e i prodi Riccardo e Ivan fanno l'andatura in perfetta posizione da crono visto la loro prossima partecipazione all'ironman di Lanzarote. Eh si prima esperienza per l'ironman considerato il "mas duro" visto l'altimetria in bici e soprattutto il forte vento presente ogni giorno sull'isola. Si finisce con la salita di Bocca d'Ascesa dove passo davanti io per dare giusto un tocco di fatica alla conclusione del giro. Arrivo a tutta con cuore letteralmente fuori giri, ma va bene così questi allenamenti servono soprattutto per questo. Dopo la marea di insulti si parte per il secondo giro questa volta di 40 km.
Si rifà subito la salita di Bocca d'Ascesa giusto per gradire e poi il ritmo si fa decisamente più alto. Tutti cominciano a tirare come forsennati e a turno è guerra...

Che dire la voglia di tirare è tantissima e alla corsa che si farà subito dopo nessuno ci pensa. Al gancio, come si dice, lo siamo tutti e alla fine arriviamo belli cotti, sia dal sole che dalla fatica. Il tempo di infilare le scarpe da ginnastica e si parte di corsa. Sono delle ripetute tra una fontana e l'altra dove l'acqua fresca oltre che a dissetare è un vero toccasana per il corpo e la testa. Alla fine tra una bevuta e l'altra sono 14 km di puro allenamento a ritmo gara....obbiettivo raggiunto.


Un pò di relax sotto il sole e debriefing di fine allenamento giusto per fare il punto della situazione. Grande performance di tutti un vero successo e ora siamo pronti per le gare importanti della stagione....

ciao a tutti

filippo