martedì 3 giugno 2008

PRIMA TAPPA SPRINT A CAPOLIVERI


Siamo a Lacona, località vicino a Capoliveri per la prima tappa, triathlon su distanza sprint. Sveglia sul presto, colazione classica e poi si parte in bici dopo qualche chilometro raggiungiamo la località di partenza e senza esitare proviamo subito il percorso gara...meno male perchè ci troviamo davanti al 15° km una bella salita tosta con una discesa mozzafiato velocissima.
Solita routine per la zona cambio e pronti a partire. Mare calmo si parte con la muta, l'unica cosa che mi ricordo in partenza sono le parole degli elite che prima di iniziare le ostilità hanno detto" oh ragazzi andiamo piano che 5 giornate di gare sono tante...." e poi allo start erano già alla prima boa mentre io stavo ancora cercando di farmi posto nella solita ressa della partenza...
E' la dura legge del triathlon, ma si corre sempre e quindi dopo una nuoto discreto parto come un treno in bici e alla salita riesco a riprenderne tanti. Cambio in velocità e parto a tutta, ma alla prima svolta a sinistra vado dritto, ero troppo fulminato per vedere il cartello e solo dopo una cinquantina di metri uno dello staff mi vede e mi grida di tornare indietro e girare.
Al secondo giro le gambe reggono così tengo il passo e volo al traguardo

Grande soddisfazione...primo di categoria e primo risultato utile protato a casa....Nemmeno il tempo di esultare e arriva anche la nostra Ironmarty che con una corsa fantastica sbaraglia tutte le avversarie e arriva prima delle donne


Ci siamo grande risultato si comincia bene.....

ciao a tutti

filippo

IRONTOUR ITALY...E L'ELBA PARLA VALDAGNESE



Prima edizione dell'Irontour italy in quel dell'Isola d'Elba, cinque gare in cinque giorni e poi ultima fatica doppio olimpico valido per il super Irontour. Eh si tra il mitico accento del dialetto toscano spunta quello valdagnese perchè il podio age group lo conquisto io e quello del super Irontour la grande Ironmarty. Cinque gare corte, ma una fatica enorme ogni giorno. Non certo specialisti di questa distanza è stato anche per noi l'esordio in questa nuova formula, dove fatica sudore e acido lattico erano i protagonisti assoluti delle varie competizioni. A chiudere questa manifestazione un doppio olimpico, finalmente una distanza adatta ai nostri allenamenti anche se con una settimana di gare alle spalle. Le condizioni climatiche non sono sempre state favorevoli, il mare sempre freddo (17°c), un vento forte e per due giorni anche una pioggia fredda e pericolosa.
L'obbiettivo era fare una settimana di carico e preparazione per l'ironman e con grande soddisfazione posso dire che è stato raggiunto...
ciao a tutti
filippo

martedì 20 maggio 2008

VIVERONE GARA NO DRAFT????


Carissimo Presidente, ho ascoltato con attenzione il tuo discorso a Viverone e con altrettanta attenzione ho letto le tue considerazioni sul sito ufficiale e accetto ma non condivido pienamente la tua decisione in merito. Capisco che la situazione è stata molto difficile ti sei trovato di fronte a un epilogo quasi drammatico in certi aspetti e noto che hai reagito con fermezza e professionalità , caratteristiche che un bravo presidente deve avere e tu hai dimostrato di essere all'altezza. Non hai voluto sentir ragioni domenica quando hai preso la parola e con tanta indignazione hai descritto quanto è successo, non ha fatto piacere a nessuno essere di fronte a tutto questo, ma tu hai fatto da giudice supremo ascoltando i tuoi collaboratori e organizzatori. Eh si giudice...ossia il titolare della giurisdizione, colui che ha potere decisionale in merito. E allora come lo hai avuto tu questo potere deve essere imposto anche quello di tutti quei giudici che domenica hanno corso con noi condividendo l'acqua, il maltempo e perchè no anche un pò di fatica. Non voglio certo impormi sulle nuove strategie che sicuramente si adotteranno nelle gare a seguire (se mai ce ne saranno ancora), ma se 80-100 o anche 200 atleti non rispettano le regole le sanzioni devono essere rispettate per tutti a partire dal sottoscritto, penalizzare un numero così grande in una sola manifestazione non deve far paura perchè con la vostra decisione ne avete penalizzate ben 700.
filippo

VIVERONE 2008...ELITE 1 - AGE GROUP 0

Siamo a Viverone, una delle gare clou della stagione. Sono i campionati italiani assoluti e a squadre di doppio olimpico, svolti a Viverone in provincia di Biella. Dopo una settimana drastica fatta di preparazione alimentare e mentale si parte sabato mattina sotto un diluvio d'acqua che si protrae fino all'arrivo alla nostra "base logistica", un bellissimo agriturismo immerso nel verde dei prati coltivati. Tutto sembra paradisiaco, ma il tempo non vuole migliorare.Ritiro pacchi gara e cena abbondante concludono la serata del sabato e come tradizione che si rispetti...a letto presto. Naturalmente dormo pochissimo e la sveglia inesorabile alle 5.45 si fa sentire con lo stesso effetto di un trapano a percussione, guardo fuori dalla finestra e l'unico panorama è un cielo grigio e plumbeo intriso di pioggia e vento freddo.
Colazione leggera a base di caffèlatte, pane e marmellata e poi via in macchina verso il lago.
Si entra in zona cambi, la pioggia diminuisce e forse si accende la speranza di una diminuzione della nuvolositàNemmeno il tempo di sperare e inizia di nuovo a piovere...forte, fa freddo di certo una giornata dove il body non fa daprotagonista. Urge una decisione per l'abbigliamento in bici, di sicuro sarà freddo e ci sarà vento quindi opto per maglietta e gilet in gore-tex.

Preparo tutto e poi su la muta (mai desiderato così tanto di indossarla) e pronti a partire....

Per primi partono gli elite (uomini e donne) con cuffia gialla accompagnati dagli applausi e incoraggiamenti di tutti
E poi ci siamo noi, circa 700 atleti con tanta voglia di faticare...
La nostra Ironmarty parte come un motoscafo e già dalla prima frazione fa capire a tutte le sue avversarie che oggi non ce nè per nessuna ed esce dal nuoto per prima volando dentro la zona cambi che per l'occasione era diventata una palude di fango e sassi da brivido....
Dopo un pò...un bel pò esco anch'io e come dissi a tutti prima di partire..."fatemi uscire vivo dall'acqua perchè poi sarà il mio turno"

Infilo scarpe, maglia, gilet, casco e occhiali prendo la mitica C-TIME CORRATEC (preparata da me personalmente..) ed esco dalla zona cambi come un fulmine, talmente forte che appena finisce il tappeto antiscivolo mi ritrovo di slancio e senza freni sul tratto di pavè bagnato...solo un miracolo riesce a tenermi in piedi così senza ulteriori indugi inizio la mia frazione in bici.



Parto come un treno e al 50° km raggiungo la testa della corsa, gli ultimi km li percorro da solo con la moto della polizia che mi fa da battistrada e alla fine segno un bellissimo 1h 59m, undicesimo tempo assoluto e migliore tra gli age group.

Ancora un cambio rapido e di nuovo si riparte di corsa...

La falcata è buona e il cuore anche, la faticata in bici si fa sentire, ma stringo i denti che inizio a soffiare come mi ha insegnato il grande guru e maestro "Pecorella".


La nostra Ironmarty non è da meno e nonostante l'alto distacco già inflitto nelle prime due frazioni parte alla grande con un passo da vera campionessa...
Oggi non ce nè proprio per nessuno e anche il mitico Andrea parte velocissimo dopo un'ottima frazione di bici, esordio e debutto con la mia stessa bici....


Passaggio ai 10 km in 37 min e il fisico regge ancora bene...ma quanta fatica. Coca cola ai ristori e un paio di gel mi fanno da spalla adesso rimangono gli altri 10 km. Il passaggio ai 15 km è regolare per gli ultimi 5000m però voglio di più e inizio una progressione che mi porterà a un tempo finale di 1h e 13m.

Taglio il traguardo con la sofferenza in viso, ho portato il mio fisico al limite, un limite segnato dalla 21a posizione assoluta e secondo di categoria, felicissimo della prestazione ma altrettanto deluso dalla notizia che tutti i titoli per gli age group erano sospesi per troppa scia nella frazione di bici. Ma per la nostra Marty invece è tempo di festeggiare e passa il traguardi prima assoluta laureandosi ancora una volta CAMPIONESSA D'ITALIA.....

Grandissimi tutti quanti, la giornata è stata un incubo per il tempo, la pioggia è stata la regina della manifestazione però noi ci alleniamo anche per queste condizioni. Dopo una doccia veloce apprendo che resta valido il campionato assoluto per gli elite e in un secondo momento anche quello a squadre. Rimango con il fiato sospeso per qualche minuto forse il podio c'è...macchè...quarto posto assoluto, pazienza sarà per la prossima volta...

Ringrazio come sempre tutti quanti, dai fun "GLI SDOGANATI" che mi hanno sostenuto durante tutta la gara a Francesca&Francesca che tra foto e incoraggiamenti hanno permesso tutto questo..

speriamo nella prossima

ciao a tutti

Filippo

GRANDE MAURO...ONORI AL NOSTRO VINCITORE

Spagna..IRONCAT....e il nostro fantatriathleta Mauro si aggiudica con una performance di tutto rispetto il secondo posto assoluto. Grande Mauro mi inchino a tanta bravura, un percorso reso difficile dal maltempo e dalle tante insidie un risultato che ti rende onore.
Aspetto un tuo dettagliato resoconto e poter magari festeggiare assieme...

il tuo fun

filippo

venerdì 25 aprile 2008

BRESCIA MARATHON....PROVA SUPERATA

La prima delle tante prove (ufficiali) che ormai accompagnano il cammino verso l'ironman è arrivata, pronto a correre i fatidici 42km (e non dimentichiamo i 195 m) nel contesto della street art marathon di Brescia. Quest'anno ho voluto cambiare, nelle preparazioni precedenti ho sempre scelto Treviso, ma quest'anno volevo correre con il caldo anche se questa domenica è stata una pura coincidenza di sole in una settimana piovosa e fredda. Sveglia all'alba e dopo la solita attenta colazione si parte assieme al mitico andrea grande e indivisibile compagno di ormai 1000 avventure. Si parcheggia la macchina fuori dal centro e veniamo portati alla zona partenza dagli efficentissimi bus navetta. Ritiro pacco gara e preparazione del pettorale, ultimo sguardo alle scarpe e alla cinturina con i gel energetici e poi in griglia. Siamo in 1400 partenti, e alle 9,15 precise si parte. Solito marasma delle partenze, purtroppo le vie strette del centro non aiutano certo l'avvio di tutti i partenti e il primo km risulta decisamente lento. Mi accodo alla staffetta delle tre ore assieme all'amico Franco ma il ritmo mi pare troppo lento. Non ho il gps e quindi devo aspettare i rilevamenti chilometrici, ma nel pieno della folla non vedo i cartelli. Chiedo conferma anche al Franco il quale mi conferma il ritmo piuttosto lento così verso il quarto km decidiamo di partire con il nostro di ritmo e recuperare un pò di tempo. I passaggi sono in media di 3m e 55s al km, passiamo i 10km a 41m e i 21 in 1h 24m. Non male sopra tutte le mie aspettative, sono calmo e tranquillo ma il vento comincia a farsi sentire...ci rallenta quei 10 secondi al km e la media si alza un pò. Il passaggio al 30° si fa sentire e il vento non cede fino al 35°. Non contenti del vento arrivano i cavalcavia e l'ultimo di quasi 800m si fa sentire. Gli ultimi 2 km sono perfettamente pianeggianti e l'arrivo nella bellissima piazza storica di Brescia è entusiasmante. Concludo in 2h e 51m in 27° posizione assoluta, nuovo record personale e....primo obbiettivo raggiunto. Lo stesso vale per Andrea personale in 3h e 08m e 67ma posizione per lui.
Che dire...Nizza aspettaci che arriviamo.

ciao a tutti

Filippo

PREMIAZIONE FESTA DELLO SPORT


Siamo all'annuale festa dello sport del comune di Valdagno e quest'anno è il mio turno. Dopo anni di sacrifici finalmente ho questa bellissima riconoscenza dal mio comune di residenza. In occasione di questi tre giorni di sport ed esibizioni la sera del sabato c'è la premiazione degli atleti più meritevoli. Per il triathlon ci sono io e con grande emozione vengo premiato dall'assessore allo sport del comune. Grande festa conclusa con una bellissima sfilata di moda organizzata dai negozi limitrofi e poi si fa festa, poca per la verità perche il giorno dopo mi aspetta la maratona della città di Brescia e quindi il mio unico strappo alla regola è un piatto di pasta un pò abbondante e acqua minerale, niente birra ho voglia di migliorare il mio personale sulla mitica distanza dei 42 km....quindi al letto presto (quasi, i preparativi sono sempre lunghi e scrupolosi) e poi è tempo di correre...
Un grazie grandissimo a tutti gli organizzatori e al mio comune che stimo moltissimo e un grazie doveroso al mio prof di educazione fisica delle scuole medie che tifa sempre per me felicissimo dei miei risultati
ciao a tutti
Filippo