lunedì 19 aprile 2010

UN LUNEDI DA 160KM


Finalmente un pò di sole, dopo tanta pioggia oggi si comincia a vedere la primavera....è lunedi e come tutti i lunedi che precedono il primo giorno di notte al lavoro, si fa il lungo in bici...turno dei ciclisti al completo, si parte alle 9, orario mediato tra tutti visto le temperature mattutine ancora un pò rigide, si prosegua alla volta di Arzignano per passare a Lonigo e quindi la famosa salita delle Acque. Si scende sotto la dorsale berica per raggiungere dopo un pò di pianura il paese di Sossano dove la tappa del caffè è sacrosanta. Si riparte alla volta di Barbarano, quindi Nanto e la bellissima salita degli ulivi. La strada è una salita classica tutta sotto il sole dove numerose piante di ulivi la costeggiano per buona parte del percorso...
L'arrivo a Nanto è regolare, scendiamo poi lungo la dorsale fino al lago di Fimon per riprendere un'altra delle salite più famose e gettonate della provincia...la Militare
Si prosegue verso Sovizzo per poi proseguire per Isola e il passo Xon..ultima salita, la più dura, ma si sale con passo regolare e dopo una buona barretta per recuperare un pò di energia si scende in quel di Recoaro per il ritorno verso casa
Alla fine il computer della bici segna 160km, una bella scampagnata considerata la gara di corsa fatta ieri, dove ho dato anche l'anima per la corsa...un grazie a tutti, pronti per organizzare il prossimo sempre che il tempo ci assista
ciao a tutti
filippo

domenica 18 aprile 2010

PURO 10000

Runners team di Zanè e il negozio di articoli sportivi Puro Sport sempre a Zanè hanno organizzato la prima edizione di Puro 10000, una classica cittadina di appunto 10km. Non potevo mancare a questa occasione, purtroppo il tempo non è stato clemente e durante tutta la mattinata è stata una pioggia continua. Ma non sarà certo un pò d'acqua a fermare 400 runners pronti a tutto. La starting list è bella tosta, molti nomi importanti, fra cui anche qualche amico con cui condivido felicemente quattro chiacchere prima della partenza. Una mezz'oretta di riscaldamentp è quella che ci vuole, l'aria è tutt'altro che calda, qualche allungo di rito e il motore è pronto. Ultimi ritocchi all'abbigliamento e le scarpe e anche il resto è pronto. E' giunta l'ora si va in griglia....il classico colpo di pistola e si parte.
Inutile dire che la partenza è stata da 100m piani (almeno per me), ritmo subito elevato i primi erano già avanti alla grande poi dopo un paio di km i vari gruppetti che si erano formati correvano regolari. Le gambe giravano bene le sensazioni erano buone, il ritmo è stato regolare per tutti i km, il crono segnava il passaggio a 3:30 min/km secondo più secondo meno, dipendeva dalle asperità del percorso in alcuni punti era molto tortuoso in altri invece piuttosto veloce. Mi stabilizzo con il gruppetto assieme all'amico Mirco, lo teniamo fino al settimo km e poi vedo Mirco allungare il passo quel tanto che basta per staccarsi leggermente. Sia le gambe che la mente vogliono che allunghi e così sia..Prendiamo spazio dal gruppetto dietro e fino all'arrivo arriamo soli. L'allungo finale di Mirco però mi lascia senza parole (e senza fiato) segno che mi manca ancora un pò di allenamento e esperienza per riuscire a combattere anche nelle volate finale. Grande gara e grande manifestazione...Podio da campioni per Stefano e Mirco, e per tutta la polisportiva Valdagno alla quale vanno i miei più sentiti ringraziamenti e complimenti, Grazie allo speaker Marco sempre pronto a grandi presentazioni e un grazie a tutta l'organizzazione che ha reso bellissima questa giornata. Un'ultimo particolare ringraziamento a Paolo, Antonio e Lucio di PURO SPORT che con i loro prodotti e consigli mi fanno sempre gareggiare al top..
grazie a tutti
ciao filippo

lunedì 12 aprile 2010

GRANFONDO DI VALDAGNO...CHE GRAN FATICA


Classico appuntamento di primavera, arrivata ormai alla sua 12ma edizione, la granfondo di Valdagno apre la stagione ciclistica della vallata. Famosa per il suo percorso pieno di salite è l'obbiettivo primario per molti ciclisti della zona, c'è addirittura chi sostiene di aver già fatto metà stagione una volta portato a casa un buon risultato qui in questa gara..finalmente un pò di sole comincia a scaldare, ma quando si tratta di bici il maltempo è sempre in agguato. Vado a ritirare il pacco gara il sabato pomeriggio, quattro chiacchere di rito ci stanno sempre anche se ormai la risposta alla domanda "come va?" è sempre la stessa...."non sono in forma". Penso sia ormai automatico di ogni ciclista non far capire il proprio stato di forma , ma ormai i giochi sono fatti e solo una buona dormita e tutto ciò che ci divide dalla partenza. Alla sera arriva puntuale il temporale, freddo pioggia e vento irrompono il cielo stellato e al mattino mi sveglio con una temperatura vicino ai 5 gradi e con la pioggia che non voleva smettere. La voglia era quella di tornare a letto, ma visto che qualche speranza di rasserenamento c'era mi son cambiato e son partito per il posizionamento in griglia..2300 al via, una vera e propria mandria inferocita, 100 metri dopo il via e già il cuore era alle stelle. Tanta salita e dopo ancora tanta salita....Anche il tempo variava come la strada a tratti è uscito pure il sole, verso la fine però la pioggia è stata inevitabile e proprio nella parte più difficile il meteo ci ha riservato perfino un pò di grandine giusto per dare quell'ultimo tocco di sofferenza che mancava. Infatti all'inizio dell'ultima salita ci aspettavano 13 km di strada di montagna, una strada tortuosa e a tratti anche sconnessa, l'arrivo era a ca 900m di altitudine...che freddo, la discesa poi sotto la pioggia è stata difficile e pericolosa..ma il pericolo è il mio mestiere e così visto la vicinanza dell'arrivo mi son buttato.Passato il traguardo, ghiacciato alla grande, ho proseguito subito per la via di casa, la voglia di una doccia calda era più grande di quella del ristoro finale...Grande partecipazione di tutti, indipendentemente dalla posizione di arrivo è stata una bella pedalata all'insegna della fatica e da buoni sportivi ci daremo battaglia anche alla prossima edizione
ciao a tutti
filippo

giovedì 11 marzo 2010

LA STAGIONE E' INIZIATA...

Siamo ad Arcugnano per l'esordio di questa nuova stagione, con in programma il duathlon su distanza sprint. Si gioca in casa e non si può certo mancare. L'adesione è alta per questa prima edizione, lo scenario è stupendo nonostanze un vento di bora freddo e insidioso fin dalle prime ore del mattino. La squadra è pronta, riunita dopo tanto tempo anche con il grande YOYO, felicissimi e sorridenti per questo evento sportivo. La preparazione per il duathlon è unpò meno onerosa di quella del triathlon, il dilemma restava solo come vestirsi visto la temperatura rigida e il vento forte. Bisognava affrontare la salita del Rapasso, corta ma insidiosa e quindi la lunga discesa verso la Militare per il rentro, si rischia così la ghiacciata.

Porto la bici in zona cambio e preparo tutto per la partenza, azzardo i pantaloncini corti, ma come maglia scelgo l'intimo in windstopper, meglio non rischiare. Riscaldamento tranquillo sul percorso gara giusto per fare un pò di ricognizione, il vento mi fa subito capire che oggi la farà lui da padrone...è freddo, troppo freddo per una giornata di marzo baciata dal sole come questa. Il tempo di riflettere è finito, pronti a partire...
Fischio di partenza e via, naturalmente la partenza è da formula uno, mi limito a partire forte ma non a tutta, con il raffreddore che mi ritrovo non volevo rischiare un ritiro dopo 500m, resto con un gruppetto per i primi 2 km poi vedo che la forma non è così male e decido di allungare per prendere il gruppetto successivo. Del resto non si poteva restare scoperti, il vento mi avrebbe fatto faticare molto di più...meglio la scia...


Che fatica, ma i 5 km volano alla grande. Via di bici più veloce della luce, ma che freddo. Siamo in quattro e con cambi regolari arriviamo all'inizio della salita. Corro in casa questi percorsi li conosco perfettamente e sapevo che la salita partiva subito di brutto. Ca 3 km di sofferenza, ma salgo regolare resto nel gruppetto. Verso la fine forzo il ritmo un pochino giusto per scollinare in testa

Conoscendo la strada volevo condurre la discesa, cosa che comunque mi hanno lasciare fare da subito visto che correvo in casa. Siamo scesi fortissimi evitando così rientri da parte di altri gruppetti che stavano incalzando alla grande...ultimo cambio un pò impacciato per via dei lacci delle scarpe, ma si parte per l'ultima frazione di corsa..i primi metri, nonostante anni di gare e di cambi, il fisico ti fa capire quanto male sta, è restio a questo genere di fatica, a questo sforzo disumano, ma è la gara, stringo i denti e proseguo. Riesco a superare un paio di atleti, ma non di più ormai la classifica finale era fatta..Taglio il traguardo in apnea, non avevo piùla forza di respirare, un coro di voci mi accoglie festoso con un grandissimo tifo (che bello), e il buon Pier da grande ciorman mi ricorda gli insegnamenti del nostro guru e quindi di continuare a camminare appena si taglia il traguardo anche se si sta per morire, al limite muori camminando..Grande giornata e una buona gara, l'esordio è stato un pò zoppo, ma vedremo di migliorare. Ringrazio tutti come sempre per il tifo e l'ottima compagnia, e ringrazio una splendida organizzazione data dal triathlon Padova, che saluto e auguro di organizzare ancora con questi livelli tutte le sue future manifestazioni, nella speranza di una seconda edizione per l'anno prossimo

ciao a tutti

filippo

giovedì 7 gennaio 2010

CHE LA STAGIONE ABBIA INIZIO....

E' inverno, la bella stagione e i ricordi hawaiani ormai sono solo un sogno, adesso il nemico da combattere è il freddo, la neve e il gelo...meglio farseli amici quindi e allora via con la mtb in giro per i boschi e le colline in cerca di sterrati facili, ma sempre lontano dal traffico e dal caos urbano. Si parte in tarda mattinata, giusto per aspettare che il sole scaldi un pò l'ambiente, qualche chilometro di ciclabile giusto per scaldare le gambe e poi si sale lungo tutta la dorsale in quel di Cereda per proseguire verso Faedo e Cima. Il nome è tutto un programma e lungo le strade dapprima trovo solo del ghiaccio, ma poi un manto di neve ricopre tutta la carreggiata rendendo il percordo difficile e impervio..grande prova di equilibrio e coraggio, anche se devo essere sincero i tratti più difficili soso stati quelli di asfalto e ghiaccio e non quelli sterrati con la neve...
Discese con la D maiuscola per gran parte del percorso, poi una volta sceso a valle mi aspettavano una ventina di km per tornare a casa..Bell'allenamento, in attesa delle prossime nevicate, la voglia di una ciaspolata c'è sempre nel frattempo corsa e mtb sono sempre i protagonisti..


Al prossimo allenamento

ciao a tutti

filippo

giovedì 3 dicembre 2009

RICOGNIZIONE TOPOGRAFICA IN MTB


E' una splendida giornata di dicembre, il sole è alto nel cielo, e quindi? Giro in mtb per i nostri boschi....obbiettivo? Trovare un possibile percorso per la prossima 100 e lode, corsa sulla distanza della ultra maratona che vedrà la sua seconda edizione nel 2010. In compagnia del mitico Tino ( massariol-renato-mrphotos.blogspot.com ) armati di bici, cartina topografica e tanta speranza siamo partiti alle 8.30 con destinazione Bonomini...il percorso sulla carta c'era, già studiato nei particolari a tavolino, ma come sempre gli imprevisti giungono puntuali. Saliti per località Riposo abbiam scalato i sentieri del versante sotto il monte Spitz per poi giungere attraverso le bellissime strade sterrate in prossimità di Recoaro 1000..Abbiamo valuato in modo scrupoloso le varie possibilità infangandoci nel vero senso della parola in diversi punti, dove le abbondanti piogge di questi giorni hanno reso impervie le strade e i sentieri...grande faticata, coronata da una bellissima discesa moooolto tecnica in mezzo a dei bellissimi paesaggi illuminati da un radioso sole invernale


Discese bellissime in un manto di foglie, salti e dossi fatti dalle asperità del terreno...buona tecnica e tanto equilibrio e perchè no anche tantissimo divertimento..Bellissima giornata davvero e adesso la prova di corsa....

grazie Tino della compagnia e del giro...che dire se non "alla prossima"

ciao a tutti

filippo

domenica 25 ottobre 2009

PREMIAZIONE COMUNE DI VALDAGNO

E' stata una lunga e sudata stagione, quest'anno grazie all'assessorato allo sport del comune di Valdagno io e Martina abbiamo ricevuto una targa al merito sportivo per i risultati conseguiti...Nel contesto del Martina Dogana Day ci siamo ritrovati assieme all'assessore allo sport per una pedalata lungo le vie di Valdagno, accompagnati da tanti amici ciclisti dei vari club della vallata. Il via dato dal Sindaco ha visto il gruppo, capitanato dalla grande Marti, sfilare compatto per le vie principali del paese sotto gli occhi compiaciuti di tutti i cittadini. Tra qualche risata e una buona chiaccherata il giro si è concluso nel piazzale del teatro Rivoli, dove come dei veri triathleti è seguita una corsa a piedi per tutto il parco della Favorita. Splendido scenario autunnale con le piante dalla chioma multicolore illuminata da un caldo sole pomeridiano, piccola corsa giusto per dare ancora un pò di spettacolo e poi si ritorna di nuovo al piazzale del Rivoli dove un calorosissimo applauso di tutti i presenti ci accoglie sotto lo striscione di arrivo.

La serata poi è proseguita con doverosi festeggiamenti accompagnati da un ottimo rinfresco organizzato dal bar Rivoli..E' stata proprio una splendida giornata fatta di sport e di festa, voglio iniziare con i doverosi ringraziamenti a partire dall'assessore allo Sport Grainer che mi ha fatto capire quanto vale lo sport e quanto importante sia l'atleta che si impegna per la sua disciplina sportiva, qualunque essa sia, che ha creduto nei miei risultati per quanto umili siano stati. Grazie a Martina con cui ho condiviso una stagione di fatica di allenamento e di competizioni, fino all'ultimo ironman, dove chiamarlo avventura è troppo poco. Grazie a tutti che mi siete sempre stati vicini in ogni momento che mi avete sempre valorizzato in qualunque mio gesto sportivo..

ciao a tutti

Filippo