









Podio da campioni per Stefano e Mirco, e per tutta la polisportiva Valdagno alla quale vanno i miei più sentiti ringraziamenti e complimenti, Grazie allo speaker Marco sempre pronto a grandi presentazioni e un grazie a tutta l'organizzazione che ha reso bellissima questa giornata. Un'ultimo particolare ringraziamento a Paolo, Antonio e Lucio di PURO SPORT che con i loro prodotti e consigli mi fanno sempre gareggiare al top..
Classico appuntamento di primavera, arrivata ormai alla sua 12ma edizione, la granfondo di Valdagno apre la stagione ciclistica della vallata. Famosa per il suo percorso pieno di salite è l'obbiettivo primario per molti ciclisti della zona, c'è addirittura chi sostiene di aver già fatto metà stagione una volta portato a casa un buon risultato qui in questa gara..finalmente un pò di sole comincia a scaldare, ma quando si tratta di bici il maltempo è sempre in agguato. Vado a ritirare il pacco gara il sabato pomeriggio, quattro chiacchere di rito ci stanno sempre anche se ormai la risposta alla domanda "come va?" è sempre la stessa...."non sono in forma". Penso sia ormai automatico di ogni ciclista non far capire il proprio stato di forma , ma ormai i giochi sono fatti e solo una buona dormita e tutto ciò che ci divide dalla partenza. Alla sera arriva puntuale il temporale, freddo pioggia e vento irrompono il cielo stellato e al mattino mi sveglio con una temperatura vicino ai 5 gradi e con la pioggia che non voleva
smettere. La voglia era quella di tornare a letto, ma visto che qualche speranza di rasserenamento c'era mi son cambiato e son partito per il posizionamento in griglia..2300 al via, una vera e propria mandria inferocita, 100 metri dopo il via e già il cuore era alle stelle. Tanta salita e dopo ancora tanta salita....Anche il tempo variava come la strada a tratti è uscito pure il sole, verso la fine però la pioggia è stata inevitabile e proprio nella parte più difficile il meteo ci ha riservato perfino un pò di grandine giusto per dare quell'ultimo tocco di sofferenza che mancava. Infatti all'inizio dell'ultima salita ci aspettavano 13 km di strada di montagna, una strada tortuosa e a tratti anche sconnessa, l'arrivo era a ca 900m di altitudine...che freddo, la discesa poi sotto la pioggia è stata difficile e pericolosa..ma il pericolo è il mio mestiere e così visto la vicinanza dell'arrivo mi son buttato.
Passato il traguardo, ghiacciato alla grande, ho proseguito subito per la via di casa, la voglia di una doccia calda era più grande di quella del ristoro finale...Grande partecipazione di tutti, indipendentemente dalla posizione di arrivo è stata una bella pedalata all'insegna della fatica e da buoni sportivi ci daremo battaglia anche alla prossima edizioneConoscendo la strada volevo condurre la discesa, cosa che comunque mi hanno lasciare fare da subito visto che correvo in casa. Siamo scesi fortissimi evitando così rientri da parte di altri gruppetti che stavano incalzando alla grande...ultimo cambio un pò impacciato per via dei lacci delle scarpe, ma si parte per l'ultima frazione di corsa..i primi metri, nonostante anni di gare e di cambi, il fisico ti fa capire quanto male sta, è restio a questo genere di fatica, a questo sforzo disumano, ma è la gara, stringo i denti e proseguo. Riesco a superare un paio di atleti, ma non di più ormai la classifica finale era fatta..Taglio il traguardo in apnea, non avevo piùla forza di respirare, un coro di voci mi accoglie festoso con un grandissimo tifo (che bello), e il buon Pier da grande ciorman mi ricorda gli insegnamenti del nostro guru e quindi di continuare a camminare appena si taglia il traguardo anche se si sta per morire, al limite muori camminando..Grande giornata e una buona gara, l'esordio è stato un pò zoppo, ma vedremo di migliorare. Ringrazio tutti come sempre per il tifo e l'ottima compagnia, e ringrazio una splendida organizzazione data dal triathlon Padova, che saluto e auguro di organizzare ancora con questi livelli tutte le sue future manifestazioni, nella speranza di una seconda edizione per l'anno prossimo
ciao a tutti
filippo
E' inverno, la bella stagione e i ricordi hawaiani ormai sono solo un sogno, adesso il nemico da combattere è il freddo, la neve e il gelo...meglio farseli amici quindi e allora via con la mtb in giro per i boschi e le colline in cerca di sterrati facili, ma sempre lontano dal traffico e dal caos urbano. Si parte in tarda mattinata, giusto per aspettare che il sole scaldi un pò l'ambiente, qualche chilometro di ciclabile giusto per scaldare le gambe e poi si sale lungo tutta la dorsale in quel di Cereda per proseguire verso Faedo e Cima. Il nome è tutto un programma e lungo le strade dapprima trovo solo del ghiaccio, ma poi un manto di neve ricopre tutta la carreggiata rendendo il percordo difficile e impervio..grande prova di equilibrio e coraggio, anche se devo essere sincero i tratti più difficili soso stati quelli di asfalto e ghiaccio e non quelli sterrati con la neve...Al prossimo allenamento
ciao a tutti
filippo


Discese bellissime in un manto di foglie, salti e dossi fatti dalle asperità del terreno...buona tecnica e tanto equilibrio e perchè no anche tantissimo divertimento..Bellissima giornata davvero e adesso la prova di corsa....
grazie Tino della compagnia e del giro...che dire se non "alla prossima"
ciao a tutti
filippo
E' stata una lunga e sudata stagione, quest'anno grazie all'assessorato allo sport del comune di Valdagno io e Martina abbiamo ricevuto una targa al merito sportivo per i risultati conseguiti...Nel contesto del Martina Dogana Day ci siamo ritrovati assieme all'assessore allo sport per una pedalata lungo le vie di Valdagno, accompagnati da tanti amici ciclisti dei vari club della vallata. Il via dato dal Sindaco ha visto il gruppo, capitanato dalla grande Marti, sfilare compatto per le vie principali del paese sotto gli occhi compiaciuti di tutti i cittadini. Tra qualche risata e una buona chiaccherata il giro si è concluso nel piazzale del teatro Rivoli, dove come dei veri triathleti è seguita una corsa a piedi per tutto il parco della Favorita. Splendido scenario autunnale con le piante dalla chioma multicolore illuminata da un caldo sole pomeridiano, piccola corsa giusto per dare ancora un pò di spettacolo e poi si ritorna di nuovo al piazzale del Rivoli dove un calorosissimo applauso di tutti i presenti ci accoglie sotto lo striscione di arrivo.La serata poi è proseguita con doverosi festeggiamenti accompagnati da un ottimo rinfresco organizzato dal bar Rivoli..E' stata proprio una splendida giornata fatta di sport e di festa, voglio iniziare con i doverosi ringraziamenti a partire dall'assessore allo Sport Grainer che mi ha fatto capire quanto vale lo sport e quanto importante sia l'atleta che si impegna per la sua disciplina sportiva, qualunque essa sia, che ha creduto nei miei risultati per quanto umili siano stati. Grazie a Martina con cui ho condiviso una stagione di fatica di allenamento e di competizioni, fino all'ultimo ironman, dove chiamarlo avventura è troppo poco. Grazie a tutti che mi siete sempre stati vicini in ogni momento che mi avete sempre valorizzato in qualunque mio gesto sportivo..
ciao a tutti
Filippo