mercoledì 8 luglio 2009

KLAGENFURT 2009....E IL MURO RESTA INVIOLATO

Eccoci nella splendida Karinzia, nella bellissima cittadina di klagenfurt. Mi permetto di chiamarla cittadina perchè ho ancora il ricordo della mia prima edizione nel 2003, dove quella domenica mattina assieme hai miei grandi amici sono partito per la prima avventura dell'ironman. Eravamo solo in 1500, ebbene si solo...perchè domenica siam partiti in 2800. Due porzioni di spiaggia colme di triathleti pronti a tutto e tra i tanti anch'io con il mio sogno nel cassetto...Ma andiamo con ordine, arrivo sempre dal turno di notte (che iella) e il venerdi in giornata approdo in loco. Registrazione veloce, giro rapido tra gli stand e poi in albergo. Preparo già le borse, avendo il garnì a 25km non voglio continuare a far la spola, quindi al mattino seguente carico tutto in auto e via verso l'irondome. Provo con il briefing in inglese visto che in italiano non cè, e riesco a comprenderne oltre le mie aspettative, comunque quel che mi interessava era chiaro. E' ora di consegnare la bici e le borse, così mi metto in fila e dopo il severo controllo della bici e del casco entro nella zona cambio. Registro il chip della bici, infatti dovevi applicare un chip aggiuntivo sul telaio e ti veniva registrato con il braccialetto e una foto digitale fatta al momento con la tua bici. Tutto questo per evitare furti o scambi vari (sacrosanto e doveroso).

Il tempo di sistemare le borse e trovo il mitico Dean, conosciuto in Francia l'anno scorso e visto alle hawaii sempre nel 2008, scambiamo due chiacchere e una breve intervista per il servizio che stava svolgendo in un programma sportivo americano..Al pomeriggio relax, dovevo recuperare tutte le forze e le energie possibili, cena sul presto e poi a nanna..La sveglia è alle 4.00, colazione ormai collaudata a base di latte cereali e panino con affettato e poi si parte per Klagenfurt. La zona cambio è già piena di atleti, controlla la bici, le borse, posiziono barrette e panini e ascolto un pò di musica..Trovo anche il grandissimo AME, con cui scambio due parole e che poi purtroppo non riuscirò più a rivedere, ma son sicuro che alla prossima occasione ci sarà più tempo.Pronto a partire, indosso la muta, cuffia, occhialini e mi infilo nell'orda dei triathleti. Colpo secco di cannone e si parte. Di solito il marasma persisteva sui 1000-1500m, questa volta è stato 3800m, praticamente una tonnara continua...va ben lo stesso esco dal nuoto e mi cambio in mezzo alle borse perchè la tenda era strapiena (tanto ero già vestito sotto la muta dovevo solo mettermi il casco e occhiali) prendo la bici e li inizia la mia gara...2 giri da 90km, il tempo tiene non fa caldo anche se c'è un bel sole, il primo giro passa liscio e tengo sempre una buona pedalata

Anche il secondo va via liscio, qualche ammassamento verso la fine ma poi finiscono anche i 180km. La bici è andata alla grande (un grazie a Diego e Mirco per la pazienza e la dedizione per il telaio), ma adesso arriva la resa dei conti con la partenza della maratona...
Parto deciso dovevo giocarmi il tutto per tutto, non sapevo assolutamente i tempi con cui stavo correndo sapevo solo che più forte correvo e più possibilità avevo di restare sotto le 9 ore. Possibilità che ho sentito svanire quando al 33° km la crisi di fatica ha vinto contro la mia volontà e quindi ho dovuto diminuire la velocità sperando di recuperare un pò di fiato. All'ultimo giro di boa a 4 km dalla fine ho provato il tutto per tutto e ho provato ad accellerare un pò sperando di tenere. Così è stato, ho tenuto saldo fino alla fine ma alla vista dell'arrivo il tempo sotto ha sentenziato come un giudice che pronuncia il suo verdetto....

Io c'ho provato e senza scuse alcune questo è stato il risultato, che comunque proprio male non è andato visto il 27° posto assoluto e 3° della categoria..che dire se non Hawaii di nuovo, per concludere in bellezza una stagione di sacrifici...Un grazie di cuore a tutti che come sempre mi avete sostenuto in questo cammino difficile, tra messaggi e-mail e telefonate, grazie Andrea che mi hai sostenuto anche fisicamente visto il crollo strutturale del dopo gara e grazie al mio corpo al quale dico:" porta pazienza perchè ne manca ancora uno..."

ciao a tutti

filippo

5 commenti:

kaiale ha detto...

che dire:

sei una freccia!!!!!!!!!!
peccato per non essere sceso sotto le 9h..
cmq....
sempre grande gara e....
sempre HAWAII

Marty ha detto...

come sempre bravo Pippo...e meno male che torniamo tutti e due a Kona perchè l'anno scorso abbiamo lasciato una festa a metà....

AME ha detto...

Mitico e sempre grande Pippo è stato un piacere rivederti e complimenti per la slot che cmq era già sicura prima ancor di cominciare :-) io felicissimo della mia gara 15 gg dopo l'IM in repubblica ceca. ora si cerca di finire il quarto ad agosto sempre volando lontano.... ormai l'età avanza e devo rallentare un pochino ;-)

FILIPPO DAL MASO ha detto...

ma quella festa li ce la dobbiamo guadagnare prima quindi sotto di nuovo con gli allenamenti...

ciao Ale grazie dei complimenti io ce l'ho messa proprio tutta adesso però punto già al prossimo obbiettivo...quello di fare bene le hawaii

Anonimo ha detto...

complimenti ancora
ciao a presto
riccardo