giovedì 11 marzo 2010

LA STAGIONE E' INIZIATA...

Siamo ad Arcugnano per l'esordio di questa nuova stagione, con in programma il duathlon su distanza sprint. Si gioca in casa e non si può certo mancare. L'adesione è alta per questa prima edizione, lo scenario è stupendo nonostanze un vento di bora freddo e insidioso fin dalle prime ore del mattino. La squadra è pronta, riunita dopo tanto tempo anche con il grande YOYO, felicissimi e sorridenti per questo evento sportivo. La preparazione per il duathlon è unpò meno onerosa di quella del triathlon, il dilemma restava solo come vestirsi visto la temperatura rigida e il vento forte. Bisognava affrontare la salita del Rapasso, corta ma insidiosa e quindi la lunga discesa verso la Militare per il rentro, si rischia così la ghiacciata.

Porto la bici in zona cambio e preparo tutto per la partenza, azzardo i pantaloncini corti, ma come maglia scelgo l'intimo in windstopper, meglio non rischiare. Riscaldamento tranquillo sul percorso gara giusto per fare un pò di ricognizione, il vento mi fa subito capire che oggi la farà lui da padrone...è freddo, troppo freddo per una giornata di marzo baciata dal sole come questa. Il tempo di riflettere è finito, pronti a partire...
Fischio di partenza e via, naturalmente la partenza è da formula uno, mi limito a partire forte ma non a tutta, con il raffreddore che mi ritrovo non volevo rischiare un ritiro dopo 500m, resto con un gruppetto per i primi 2 km poi vedo che la forma non è così male e decido di allungare per prendere il gruppetto successivo. Del resto non si poteva restare scoperti, il vento mi avrebbe fatto faticare molto di più...meglio la scia...


Che fatica, ma i 5 km volano alla grande. Via di bici più veloce della luce, ma che freddo. Siamo in quattro e con cambi regolari arriviamo all'inizio della salita. Corro in casa questi percorsi li conosco perfettamente e sapevo che la salita partiva subito di brutto. Ca 3 km di sofferenza, ma salgo regolare resto nel gruppetto. Verso la fine forzo il ritmo un pochino giusto per scollinare in testa

Conoscendo la strada volevo condurre la discesa, cosa che comunque mi hanno lasciare fare da subito visto che correvo in casa. Siamo scesi fortissimi evitando così rientri da parte di altri gruppetti che stavano incalzando alla grande...ultimo cambio un pò impacciato per via dei lacci delle scarpe, ma si parte per l'ultima frazione di corsa..i primi metri, nonostante anni di gare e di cambi, il fisico ti fa capire quanto male sta, è restio a questo genere di fatica, a questo sforzo disumano, ma è la gara, stringo i denti e proseguo. Riesco a superare un paio di atleti, ma non di più ormai la classifica finale era fatta..Taglio il traguardo in apnea, non avevo piùla forza di respirare, un coro di voci mi accoglie festoso con un grandissimo tifo (che bello), e il buon Pier da grande ciorman mi ricorda gli insegnamenti del nostro guru e quindi di continuare a camminare appena si taglia il traguardo anche se si sta per morire, al limite muori camminando..Grande giornata e una buona gara, l'esordio è stato un pò zoppo, ma vedremo di migliorare. Ringrazio tutti come sempre per il tifo e l'ottima compagnia, e ringrazio una splendida organizzazione data dal triathlon Padova, che saluto e auguro di organizzare ancora con questi livelli tutte le sue future manifestazioni, nella speranza di una seconda edizione per l'anno prossimo

ciao a tutti

filippo

2 commenti:

Andreadicorsa ha detto...

Beh complimenti x la prima ma non ci vuoi svelare in che posizione sei arrivato....::--)))

FILIPPO DAL MASO ha detto...

presto svelato il segreto...14° assoluto e 2° di categoria, in gamba big runner